L'
IVA, Imposta sul Valore Aggiunto, viene calcolata e aggiunta al bene di consumo ad ogni suo passaggio, dalla produzione alla vendita. La
direttiva europea n. 112 del 2006 stabilisce che tutti i Paesi membri della Comunità Europea devono applicare l'IVA almeno al 15 per cento, lasciando discrezionalità di applicazione su ulteriori punti percentuale.
In Italia, dal
1 ottobre 2013, l'
IVA è stata portata al 22 per cento su tutti i beni di consumo, ad esclusione dei beni di primaria necessità, come gli alimenti di base (pane, pasta, latte, sughi, frutta e verdura) che hanno l'IVA al 4 per cento.
Lo
scorporo dell'IVA consiste, di fatto, nella separazione della quota IVA dal costo comprensivo dell'IVA stessa. In altre parole, se il bene X costa complessivamente 80, con lo scorporo vado a separare la quota IVA da quell'80. Per calcolare la quota IVA, è sufficiente moltiplicare il costo complessivo e comprensivo di IVA per 100 e dividere il risultato per la percentuale dell'imposta + 100.
Per semplificare: il bene costa 80. Si moltiplica 80 x 100 e si divide per 122. Il risultato che si ottiene è il costo del bene al netto dell'IVA. Quindi, di conseguenza, la differenza tra il costo complessivo e il costo netto è uguale all'IVA scorporata.
Questa operazione si fa quando si vuole conoscere il
costo reale del bene, al netto delle tasse che si pagano. Operazione che viene effettuata principalmente da attività commerciali o liberi professionisti che, con partita IVA, possono detrarre questa spesa dalla dichiarazione del redditi.
Lo scorporo IVA consente ai possessori di
partita IVA di calcolare quanto hanno pagato di tasse presso i loro fornitori e quanto, invece, hanno incassato dai propri clienti. Per la dichiarazione dei redditi, questi due conti IVA vengono paragonati e, se si è pagato più di quanto si è incassato, allora si è a credito; se, viceversa, si è incassato più di quanto si è pagato, si è a debito ed è necessario provvedere al versamento della differenza. Quando si è a credito, invece, si può scegliere se chiedere un rimborso, oppure se lasciare il credito a compensazione per la dichiarazione successiva.