L'autocertificazione è una semplice dichiarazione, nota anche anche come "dichiarazione sostitutiva di certificazione", che sostituisce alcuni certificati senza che vi sia la necessità di presentare successivamente il certificato vero e proprio. Tali dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale dei certificati che sostituiscono. Il loro scopo è semplicemente quello di creare una maggior praticità nell'espletazione delle pratiche burocratiche e semplificare i rapporti con l’utenza.
L’autocertificazione di residenza consiste in una dichiarazione redatta su carta, nella quale si autocertifica la propria residenza cittadina attraverso la compilazione di una serie di dati:
- Nome e cognome del dichiarante.
- Luogo e data di nascita del dichiarante.
- Indirizzo di residenza.
L'autocertificazione deve essere firmata dall'interessato ma la firma non deve essere autenticata e quindi è esente da imposta di bollo.
Le autocertificazioni possono essere utilizzate nei rapporti con:Le Amministrazioni Pubbliche, tali si intendono tutte le Amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli Istituti e Scuole di ogni ordine e grado e le Istituzioni Educative; le Aziende e le Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo; le Regioni; le Province; i Comuni; le Comunità Montane e loro Consorzi ed Associazioni; le Istituzioni universitarie; gli Istituti Autonomi Case Popolari; le Camere di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura e loro Associazioni; tutti gli Enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali; le Amministrazioni, le Aziende e gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale.
I gestori di servizi pubblici come ad esempio Poste, Enel, Aziende del Gas, Telecom, ACI, ecc.
I privati che lo consentono.
Possono avvalersi dell'autocertificazione:- I cittadini italiani.
- I cittadini dell'Unione Europea.
- I cittadini dei Paesi Extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Dove ritirare i moduli per l'autocertificazione:- Sedi anagrafiche.
- Ufficio Relazioni con il Pubblico.
- Tutti gli uffici interessati.
- Sui relativi siti internet delle Istituzioni richiedenti, spesso presenti in forma di allegato in formato pdf.
L'autocertificazione può essere presentata: - Di persona.
- Per lettera o via fax, allegando copia fotostatica del documento d'identità della persona che l'ha firmata.
- Nel caso in cui una persona non fosse in grado di rendere una dichiarazione per motivi di salute, può farlo un parente prossimo: il coniuge, i figli o altri parenti fino al terzo grado. In tal caso la dichiarazione deve essere resa davanti ad un pubblico ufficiale, indicando l'impedimento temporaneo per ragioni di salute. Il pubblico ufficiale ha l’obbligo di accertare l'identità della persona che ha fatto la suddetta dichiarazione.