Tra le varie tipologie di
titoli esistenti nel mercato finanziario i
titoli di Stato rappresentano le
obbligazioni emesse dal Ministero dell'Economia e delle Finanze a nome dello Stato. Questo tipo di titoli hanno la funzione di aumentare gli introiti statali cioè finanziare le casse dello Stato in caso di debito pubblico o di deficit pubblico.
Per
debito pubblico si intende il debito contratto dallo Stato nei confronti di un ente estero, sia pubblico che privato, che acquistando i titoli dello stato in questione ha fornito un credito da riutilizzare nel circuito economico.
Il
deficit pubblico, invece, rappresenta la somma della spesa statale che lo Stato non riesce a coprire con le proprie risorse, cioè quando le uscite delle casse statali sono maggiori delle entrate che si riescono a ricevere.
Le
tipologie di titoli di Stato ordinari emessi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze sono i seguenti cinque:
- BOT: Buoni Ordinari del Tesoro. Sono titoli a breve termine poiché hanno una durata di 3, 6 o 12 mesi che rendono in base allo scarto d'emissione. Per questo tipo di titoli non è prevista la cedola (per cedola si intende il documento cartaceo attestante il valore e la scadenza dell'obbligazione, senza la quale per alcune obbligazioni non è possibile riscuotere l'interesse maturato);
- CCT: Certificati di Credito del Tesoro. Rappresentano titoli con un termine più lungo attestato sui 7 anni. Per la riscossione dell'interesse maturato sono previste delle cedole con scadenza fissa semestrale;
- CTZ: Certificati del Tesoro Zero Coupon. La durata di questo tipo di titoli è di 24 mesi e per l'incasso dell'interesse non è previsto l'utilizzo di cedole;
- BTP: Buoni del Tesoro Poliennali. Come si intuisce dal nome, la durata di questi titoli è varia poiché attestata sui 3, 5, 10, 15 o 30 anni. Anche per questo tipo di titoli è previsto l'impiego di cedole con scadenza semestrale;
- BTP€i: Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all'Inflazione Europea. La durata di questi titoli può essere di 5 o 10 anni (ma sono stati emessi anche con scadenza di 15 o 30 anni) e per la riscossione dell'interesse maturato, effettuata tramite cedole con scadenza semestrale, si valuta l'andamento dell'inflazione europea calcolato con l'Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo (IAPC). Questo tipo di titoli protegge dal rischio dell'aumento dei prezzi dovuto all'inflazione dell'Euro.
Per una panoramica sui
rendimenti dei titoli di Stato italiani e di quelli europei si consiglia la consultazione del seguente
link.
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sito è invece possibile leggere le notizie più precise e aggiornate in vista dell'acquisto di titoli di Stato e le relative analisi di mercato.