Antivirus per iPhone: anche se una delle idee più comuni è che i prodotti della Apple non abbiano virus, questo in realtà non è esattamente vero. Inoltre, l'abitudine a non inserire antivirus ne permette lo sviluppo in maniera più nascosta. Esistono però vari programmi, scaricabili anche gratuitamente, che mettono in sicurezza il vostro apparecchio telefonico. Come esistono antivirus per portatili e antivirus per tablet esistono anche gli antivirus per lo smartphone. In particolar modo chi non vuol rischiare che i propri dati vengano 'rubati' e 'presi' dal Web, può scaricare un antivirus.
Una cernita dei programmi a disposizione può essere fatta nella sezione
Applicazioni, icona presente sulla pagina home del cellulare. Alcuni di questi non hanno alcun costo, tendenzialmente, come lavoro principale, fanno una scansione regolare del sistema e avvisano in caso di presenze 'estranee'. Non offrono una copertura totale ma possono essere un buon inizio se si vuole comunque stare più tranquilli. Poi ci sono quelli a pagamento, come iSecure e iGuard, che costano circa otto euro, e vantano un servizio più strutturato. Aumentando il livello di protezione può aumentare anche il costo, arrivando intorno ai venti euro di Antivirus by Max Secure.
Anche chi preferisce cercare online non può restare deluso dalle offerte proposte.
Avira, per esempio, è un antivirus gratuito pensato appositamente per iPhone, che offre protezione per tutti i sistemi Ios, rivela automaticamente i file e i processi dannosi e controlla periodicamente il sistema operativo con scansioni costanti a basso consumo energetico, in modo da non inficiare il livello di batteria e non disturbare l'utente durante l'uso dell'apparecchio.
Un altro antivirus, noto soprattutto ai possessori di un pc con sistema Windows, è
Avg, che ora offre protezione anche a Windows Phone, telefoni Android e iPhone. Tra i servizi offerti c'è l'archiviazione in locale dei dati riservati sul dispositivo, la sincronizzazione con i servizi di archiviazione come Google Drive o Dropbox, la gestione delle impostazioni inerenti alla privacy, il controllo dei siti per la tutela dei bambini, dei dati di accesso ai social network e l'individuazione dei siti Web che effettuano il tracciamento dei dati.