Lettera disdetta contratto

Grazie al Decreto Bersani del 2007 disdire qualsiasi tipo di abbonamento prima dei termini di scadenza non comporta più il pagamento di onerose penali. L'utente che desidera interrompere un servizio può dover corrispondere dei costi tecnici e restituire gli apparati in comodato d'uso, ma nessuna compagnia può richiedere il pagamento di una quota per la sola cessazione del servizio.
Prima di inoltrare la lettera disdetta contratto, però, si consiglia di accertarsi del periodo di preavviso necessario, che può essere differente a seconda dell'erogatore e del servizio specifico, nonché delle condizioni dell'eventuale promozione in corso. Il Decreto Bersani, infatti, non riguarda le offerte promozionali, l'interruzione delle quali può comportare il pagamento di un corrispettivo.
Secondo i termini di legge l'interruzione di un servizio necessita normalmente di 30 giorni di preavviso. Questo significa che se la lettera di disdetta contratto è stata inviata il 15/01/2014, l'utente dovrà attendere il 14/02/2014 e provvedere al pagamento delle fatture fino a quella data.
Un'altra questione cui prestare attenzione è quella della modalità di spedizione della lettera di disdetta: è molto importante, infatti, inoltrare quest'ultima per mezzo della raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R), in modo da poter ottenere una prova dell'avvenuta ricezione della stessa. Per ogni evenienza si consiglia infatti di conservare tutta la documentazione inerente la disdetta del contratto, in modo da poter dimostrare che l'inoltro della richiesta è avvenuto con successo.
Terminata questa fase si consiglia di disattivare tutti i pagamenti automatici, come ad esempio il RID bancario. In questo modo non si rischierà di inviare automaticamente pagamenti in più rispetto a quelli dovuti, dovendo poi aspettare i lunghi tempi di rimborso di determinate compagnie. Sarà possibile saldare le eventuali fatture rimanenti per mezzo di altri metodi come bollettino postale o bonifico bancario.
Le indicazioni sopra riportate sono valide per la maggior parte dei servizi in abbonamento, come ad esempio:
Si consiglia in ogni caso di consultare i siti web ufficiali per scaricare eventuali moduli di disdetta messi a disposizione dalla stessa compagnia.
Prima di inoltrare la lettera disdetta contratto, però, si consiglia di accertarsi del periodo di preavviso necessario, che può essere differente a seconda dell'erogatore e del servizio specifico, nonché delle condizioni dell'eventuale promozione in corso. Il Decreto Bersani, infatti, non riguarda le offerte promozionali, l'interruzione delle quali può comportare il pagamento di un corrispettivo.
Secondo i termini di legge l'interruzione di un servizio necessita normalmente di 30 giorni di preavviso. Questo significa che se la lettera di disdetta contratto è stata inviata il 15/01/2014, l'utente dovrà attendere il 14/02/2014 e provvedere al pagamento delle fatture fino a quella data.
Un'altra questione cui prestare attenzione è quella della modalità di spedizione della lettera di disdetta: è molto importante, infatti, inoltrare quest'ultima per mezzo della raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R), in modo da poter ottenere una prova dell'avvenuta ricezione della stessa. Per ogni evenienza si consiglia infatti di conservare tutta la documentazione inerente la disdetta del contratto, in modo da poter dimostrare che l'inoltro della richiesta è avvenuto con successo.
Terminata questa fase si consiglia di disattivare tutti i pagamenti automatici, come ad esempio il RID bancario. In questo modo non si rischierà di inviare automaticamente pagamenti in più rispetto a quelli dovuti, dovendo poi aspettare i lunghi tempi di rimborso di determinate compagnie. Sarà possibile saldare le eventuali fatture rimanenti per mezzo di altri metodi come bollettino postale o bonifico bancario.
Le indicazioni sopra riportate sono valide per la maggior parte dei servizi in abbonamento, come ad esempio:
- Mediaset Premium
- Sky
- Servizi Vodafone compresa Vodafone Station
- Abbonamenti internet come Tiscali, Infostrada, TeleTu, Fastweb
- Telecom
Si consiglia in ogni caso di consultare i siti web ufficiali per scaricare eventuali moduli di disdetta messi a disposizione dalla stessa compagnia.