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Eliminazione degli scontrini

Eliminazione degli scontrini
A giugno 2014 il premier Renzi ha sostenuto che gli scontrini fiscali non servono a combattere l’evasione fiscale, in quanto ci saranno sempre imprese che li rilasceranno e altre che talvolta si "dimenticheranno" di rilasciarli ai consumatori e che, quindi, sia necessario procedere a cercare altri strumenti per combattere l’evasione.
A seguito di questa affermazione si è proceduto nel cercare una modalità valida per l’eliminazione degli scontrini, cercando soluzioni alternative per combattere l’evasione fiscale. La soluzione è arrivata dalla fatturazione elettronica, la quale consente di semplificare i controlli fiscali attraverso un’analisi immediata del numero di acquisti effettuati nell’arco delle singole giornate.

La soluzione di eliminare gli scontrini fiscali consentirebbe sia alle imprese sia alla Guardia di Finanza di ottenere benefici: i primi perché vedrebbero una notevole diminuzione dei costi relativi all’emissione degli scontrini, oltre alla semplificazione delle operazioni di cassa mediante il pagamento e la tracciabilità elettronica delle transazioni finanziarie, la seconda perché in tal modo può verificare subito il corretto svolgimento delle operazioni da parte delle imprese.

Secondo il Rapporto ufficiale sull’evasione fiscale presentato dal ministro Padoan nel 2013 è emerso che l’importo totale delle imposte evase nell’ultimo decennio ammonta a 91 miliardi di euro, una cifra molto alta che è necessario abbattere progressivamente, in quanto le imposte fiscali che gli esercizi commerciali devono pagare rientrano nelle casse dello Stato. Dal 2013, tuttavia, occorre sottolineare che è andato diminuendo il numero degli esercizi commerciali che non emettono lo scontrini: su un totale preso in esame, infatti, il 70% dei negozi e locali emetteva regolarmente lo scontrino fiscale, mentre il 30% si è reso responsabile di evasione fiscale.

Utilizzando la tracciabilità elettronica e la possibilità di effettuare i pagamenti e la fatturazione in tale modalità si potrà abbattere sempre di più la lotta all’evasione, in quanto ogni singola operazione commerciale di vendita verrà annotata e rintracciata nell’archivio dati.
Le categorie di commercianti che non hanno l’obbligo di emissione dello scontrino fiscale, ovvero i tabaccai, i giornalai e i benzinai, non si sono espressi a favore o meno di tale modalità di tracciabilità elettronica, ma tutte le altre categorie di commercianti si sono mostrate molto favorevoli alla sua adozione.