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I diritti dei padri separati

I diritti dei padri separati
I diritti dei padri separati sono oggi una delle questioni sociali che toccano sempre più persone: negli ultimi anni sono aumentate le separazioni e i divorzi e i padri vorrebbero mantenere una posizione importante nella vita dei propri figli, anche dopo la separazione dal coniuge. Gli esperti di diritto famigliare infatti notano come la prassi giudiziaria italiana tenda a privilegiare il ruolo della madre, nel periodo successivo alla separazione.

Bisogna però chiarire sin da subito un aspetto: non esistono diritti dei padri separati in senso stretto. Questo non significa assolutamente che un padre non abbia diritto a nulla, tutt’altro. I padri, secondo la legge italiana, hanno i medesimi diritti delle madri: questo perché i coniugi hanno gli stessi diritti e doveri nei confronti dei figli. Recentemente, l’Italia è stata anche bocciata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo proprio perché non in grado di riconoscere i diritti dei padri dopo la separazione. Un riconoscimento che dovrebbe essere più semplice rispetto al passato, data il sempre maggiore utilizzo dell’affidamento condiviso dei figli, che divide equamente diritti e doveri.

I padri separati hanno dunque diritto a partecipare alla vita dei figli, decidendo insieme alla madre per quanto riguarda le scelte in materia di educazione e salute, ad esempio. Ovviamente, hanno diritto a passare del tempo insieme ai figli: per questo motivo la soluzione migliore è quella di evitare lunghi contenziosi litigiosi con il coniuge e passare attraverso la separazione consensuale. L’affidamento dei figli è proprio uno degli elementi irrinunciabili di questa procedura di separazione, che prevede un accordo preventivo fra le parti.

Fra i doveri dei padri, quando l’affidamento è riconosciuto in parte maggiore alla madre, figura certamente quello del mantenimento economico della prole. Ma anche in questo caso, non è raro che certe cifre (fino a un terzo del reddito) possano mettere in difficoltà: il consiglio è di affidarsi a un avvocato e comprendere se ci sono margini di rinegoziazione.

In ogni caso, esistono numerose associazioni che tutelano e promuovono i diritti dei padri separati a cui rivolgersi per informazioni e consigli: noi vi segnaliamo l’Associazione Padri Separati.