Rimborso Irpef

I rimborsi Irpef, Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, sono riconosciuti ai contribuenti nel caso in cui abbiano versato più di quanto dovuto nella dichiarazione dei redditi.
Per i lavoratori dipendenti e i pensionati che utilizzano il Modello 730, i rimborsi avvengono direttamente in busta paga o nella cedola pensionistica già a partire dal mese successivo al pagamento del Modello 730, la cui scadenza è fissata al 15 giugno. Nella busta paga di luglio, quindi, il lavoratore dipendente troverà una minor detrazione Irpef per compensare il credito maturato.
Per chi utilizza il Modello Unico, invece, la richiesta di rimborso va inoltrata immediatamente, oppure andrà in compensazione per il successivo pagamento Irpef o altre imposte o addizionali.
Anche le addizionali comunali Irpef possono essere rimborsate per la parte eccedente il dovuto, ma le modalità di rimborso sono diverse. Le modalità di richiesta del credito maturato sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 183 del 6 agosto 2013 e contengono anche le linee guida e i termini entro cui bisogna presentare la richiesta di rimborso Irpef.
Il contribuente presenta al proprio Comune di residenza la richiesta di rimborso e il Comune, entro 60 giorni, provvede a inoltrare la documentazione, con eventuali estremi del pagamento Irpef già effettuato, all'Agenzia delle Entrate. L'Agenzia delle Entrate, ha lo stesso termine di 60 giorni per inviare ai Comuni i dati dei rimborsi in via di erogazione.
Il contribuente può rivolgersi all'Agenzia delle Entrate per sapere se ha diritto al rimborso e in quale misura; solo l'Agenzia delle Entrate può fornire questa informazione, essendo l'unico soggetto in possesso dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi.
L'Agenzia delle Entrate non erogherà il rimborso direttamente al contribuente, ma ai Comuni. Con cadenza semestrale, l'Agenzia delle Entrate invia ai Comuni il dettaglio dei rimborsi riconosciuti e che saranno erogati nel semestre successivo.
I termini temporali per la presentazione delle richieste di rimborso è di 48 mesi, sia per i rimborsi Irpef, sia per i rimborsi delle addizionali comunali Irpef.
Per i lavoratori dipendenti e i pensionati che utilizzano il Modello 730, i rimborsi avvengono direttamente in busta paga o nella cedola pensionistica già a partire dal mese successivo al pagamento del Modello 730, la cui scadenza è fissata al 15 giugno. Nella busta paga di luglio, quindi, il lavoratore dipendente troverà una minor detrazione Irpef per compensare il credito maturato.
Per chi utilizza il Modello Unico, invece, la richiesta di rimborso va inoltrata immediatamente, oppure andrà in compensazione per il successivo pagamento Irpef o altre imposte o addizionali.
Anche le addizionali comunali Irpef possono essere rimborsate per la parte eccedente il dovuto, ma le modalità di rimborso sono diverse. Le modalità di richiesta del credito maturato sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 183 del 6 agosto 2013 e contengono anche le linee guida e i termini entro cui bisogna presentare la richiesta di rimborso Irpef.
Il contribuente presenta al proprio Comune di residenza la richiesta di rimborso e il Comune, entro 60 giorni, provvede a inoltrare la documentazione, con eventuali estremi del pagamento Irpef già effettuato, all'Agenzia delle Entrate. L'Agenzia delle Entrate, ha lo stesso termine di 60 giorni per inviare ai Comuni i dati dei rimborsi in via di erogazione.
Il contribuente può rivolgersi all'Agenzia delle Entrate per sapere se ha diritto al rimborso e in quale misura; solo l'Agenzia delle Entrate può fornire questa informazione, essendo l'unico soggetto in possesso dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi.
L'Agenzia delle Entrate non erogherà il rimborso direttamente al contribuente, ma ai Comuni. Con cadenza semestrale, l'Agenzia delle Entrate invia ai Comuni il dettaglio dei rimborsi riconosciuti e che saranno erogati nel semestre successivo.
I termini temporali per la presentazione delle richieste di rimborso è di 48 mesi, sia per i rimborsi Irpef, sia per i rimborsi delle addizionali comunali Irpef.