Ti trovi qui: Home » Utenze » Tasse e tariffe » IRPEF

IRPEF

L'IRPEF, imposta sul reddito delle persone fisiche
L'IRPEF è forse la più conosciuta tra le imposte dirette (imposte che si applicano direttamente alla "ricchezza" relativa a un bene oppure a un reddito); l'acronimo "IRPEF" sta per "imposta sul reddito delle persone fisiche".

L'imposta è stata istituita nel 1974, per poi essere sottoposta al Testo unico delle imposte sui redditi del 1986: è una delle imposte più importanti e che maggiormente contribuisce a comporre le entrate fiscali italiane, in linea di massima per circa un terzo del loro totale.

L'IRPEF, come abbiamo detto, è un'imposta diretta, di tipo personale, ovvero che si applica a tutti i soggetti che risiedono in Italia, indipendentemente da dove venga prodotto il reddito.
L'imposta deve essere pagata, inoltre, anche dai soggetti residenti all'estero ma che producono reddito nel territorio italiano.

Si tratta, infatti, di una imposta sul reddito, all'interno del quale rientrano:
  • Redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo
  • Redditi fondiari e redditi di capitale
  • Redditi di impresa

Un'altra caratteristica dell'IRPEF è la progressività: questa non è una imposta di tipo proporzionale, come alcuni possono pensare, bensì ti tipo progressivo, ovvero in cui l'aliquota aumenta con l'aumentare dell'imponibile; l'imposta che si deve pagare, quindi, aumentando per scaglioni progressivi, appunto, aumenta in maniera maggiore rispetto al reddito imponibile.

Molto importanti, al fine del calcolo effettivo di quanto debba essere versato al Fisco come IRPEF, sono le detrazioni, ovvero la possibilità di sottrarre dall'imposta alcune spese sostenute: alcune di queste sono definite in misura fissa, altre in maniera forfettaria (lavoro dipendente e pensione) o, ancora, in relazione ai famigliari a carico.

Le aliquote IRPEF possono variare di anno in anno, in base alla programmazione economica del Paese e alla necessità di modulare le entrate fiscali nazionali.

A titolo di esempio, riportiamo una semplice tabella che vi permette, in maniera semplice e intuitiva, di compiere il calcolo IRPEF per il 2013:

REDDITO IMPONIBILE ALIQUOTA IRPEF LORDA
Fino a 15.000 euro 23% 23% del reddito
Oltre 15.000 e fino a 28.000 euro 27% 3.450 + 27% sulla parte eccedente 15.000 euro
Oltre 28.000 e fino a 55.000 euro 38% 6.960 + 38% sulla parte eccedente 28.000 euro
Oltre 55.000 e fino a 75.000 euro 41% 17.220 + 41% sulla parte eccedente 55.000 euro
Oltre 75.000 euro 43% 25.420 + 43% sulla parte eccedente 75.000 euro


Grazie a questa tabella dovrebbe anche risultare maggiormente comprensibile il principio della progressività dell'imposta: per i primi 15.00 euro, tutti paghiamo il 23%; se però il nostro reddito supera i 15.000, paghiamo il 23% su questi, mentre il 27% sull'eccedente fino a 28.000; se poi si superano i 28.000, su quanto eccede questa somma si pagherà il 38% e così via.