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Multa semaforo rosso

Multa semaforo rosso
La Corte di Cassazione ha stabilito con la sentenza n. 27414 del 2009 che le multe prese per il passaggio con il semaforo rosso sono nulle se non elevate sul posto dagli agenti. Come si legge nella sentenza, “l’assenza di agenti non appare consona all’utilizzazione di un apparecchio di rilevamento automatico" e quindi le contravvenzioni, se non contestate immediatamente dagli agenti, possono essere oggetto di ricorso alle Autorità competenti.

Le multe per il passaggio con semaforo rosso sono le più salate, sia in termini economici, sia in termini di decurtazione dei punti dalla patente: la sanzione amministrativa è di 155 euro e i punti sottratti alla patente sono 5, ma diventano 10 per i neopatentati con meno di 3 anni di patente. Queste sanzioni così pesanti hanno portato gli automobilisti a presentare molti ricorsi, soprattutto per la difficoltà legata a ricordare se davvero l'infrazione è stata commessa e se, al momento dell'infrazione, si era alla guida o l'auto era in mano ad altra persona. Inoltre, il passaggio con il semaforo rosso è una cosa che capita spesso e un po' a tutti: capita di essere sovrappensiero e di transitare con il giallo che, a metà incrocio, diventa rosso. Non è una scusante, ma ogni guidatore è incappato almeno una volta in una situazione del genere.

Nei casi in cui la multa venga notificata successivamente all'infrazione, cioè quando esiste solo l'immagine del photored ma non il verbale dei vigili redatto sul posto, è possibile presentare il ricorso per l'annullamento alle Autorità competenti, in questo caso l'Ente che ha emesso la contravvenzione. Il ricorso, come stabilito dalla Cassazione, deve essere accettato, ma è valido esclusivamente per la sanzione pecuniaria. Se si dichiara di non essere stati alla guida quando è stata commessa l'infrazione, i punti non vengono decurtati ma la sanzione aumenta di ulteriori 250 euro. Ovviamente, dichiarare di non essere stati alla guida del veicolo è ammissibile solo per le contravvenzioni elevate con il photored, ma non per quelle contestate sul posto dagli agenti in servizio.