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Orari silenzio condominio

Gli orari del silenzio in condominio
Poche esperienze in condominio sono più fastidiose di vicini molesti, che disturbano con rumori eccessivi nelle ore più improbabili. O, dall’altro lato della barricata, può essere altrettanto seccante dover giustificare ogni attività in casa propria perché un vicino poco paziente si lamenta di ogni minimo rumore. Siamo dunque nello scottante ambito dei rumori molesti. In particolare, si crea sempre molta confusione circa gli orari del silenzio in condominio.

Su questa materia infatti possono generarsi pareri contrastanti, fra chi si appella al regolamento condominiale e chi invece reclama la tutela delle leggi sul condominio. Chiariamo un primo punto: la riforma del condominio (legge n. 220/2012) non ha regolamentato nello specifico le fasce orarie di rispetto della quiete. Tuttavia, ha toccato alcuni argomenti affini come quello dei cani rumorosi in condominio.

Pensandoci bene, una legge nazionale che regolasse un aspetto così particolare della vita condominiale sarebbe eccessiva. Infatti, ogni struttura è caratterizzata da una situazione diversa: in alcuni casi i rapporti fra i vicini possono essere migliori che in altri e può esserci maggiore flessibilità sui rumori altrui. Ecco perché è importante il contenuto del regolamento di condominio: la previsione più diffusa, ma assolutamente non universale, per gli orari di silenzio in condominio va dalle 22,30-23 alle 09.00 e poi dalle 13.00-14.00 alle 15.00-16.00. Dipende, appunto, dalla flessibilità dei condomini.

Le disposizioni del condominio possono però essere contraddette dalle norme comunali. Spetta infatti ai Comuni, e in particolare alla Polizia Municipale, fissare degli orari in cui è possibile fare più rumore del solito, specificando anche diverse fasce orarie per diversi tipi di rumori. Un condomino stufo del disturbo in orari insoliti può rivolgersi alla Polizia Municipale, anche se il rumore è percepito negli orari previsti dal regolamento. Ovviamente, la Polizia dovrà poi confermare che i rumori sono eccessivi. A questo link trovate un esempio della Polizia Municipale di Roma.

In generale, non esiste dunque una regola valida ovunque e in tutte le situazioni. Il consiglio è quello di appellarsi al buon senso dei vicini, cercando di dialogare e trovare una soluzione condivisa, soprattutto quando si devono svolgere attività che regolarmente possono arrecare disturbo oppure in caso di lavori che potrebbero disturbare il condominio in qualsiasi orario. Come ultima risorsa, potrete sempre rivolgervi alla Polizia Municipale.