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Tassazione atti giudiziari

Tassazione atti giudiziari
L'atto giudiziario è l'atto che viene notificato da un'autorità giudiziaria, e può essere di qualunque natura, dalla convocazione come testimone alla multa per contravvenzione. Ogni provvedimento giudiziario può prevedere una tassazione sulla registrazione (la notifica è gratuita nell'ambito del diritto di famiglia, del lavoro o se riguarda il giudice di pace per casi fino a 1000 euro), che può essere facilmente calcolata on line sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Tutto questo è stato pensato per snellire e velocizzare i lavori di registrazione dei provvedimenti giudiziari. Basta inserire i dati del provvedimento in questione e si ottiene senza difficoltà l'importo da pagare.

Nel caso comune il tutto viene registrato dagli avvocati delle parti, per poterlo fare, comunque, bisogna inserire nell'applicazione per il calcolo della tassazione degli atti giudiziari i seguenti dati del provvedimento: l'ufficio dell'Agenzia delle Entrare di competenza per la registrazione, quindi quello locale di riferimento, l'anno in cui si è effettuato il provvedimento, ente che lo ha emesso, il tipo di provvedimento che si intende registrare e il relativo numero. Il tutto, a parte il numero specifico, deve solo essere selezionato attraverso i menù a finestra disponibili sul pannello.

Se è tutto corretto e a posto l'applicazione fornisce il codice dell'ufficio dell'Agenzia delle Entrate dove viene effettuata la registrazione, la causale del versamento per il bonifico, gli estremi dell'atto, il nome di chi richiede la registrazione, alcune indicazione più specifiche sul provvedimento, il codice dei tributi da pagare e l'importo.

Nel caso non compaia niente di tutto questo ci sono tre possibilità, la prima è quella che alcuni dei campi inseriti non siano corretti, per cui conviene ripetere la compilazione e verificare tutte le informazioni in possesso. Oppure potrebbe esserci un avviso a spiegare che i dati richiesti non sono disponili perché il provvedimento non è ancora stato consegnato all'Agenzia competente, o è stato consegnato ma non ancora tassato, in quel caso conviene attendere e riprovare in seguito.

Per effettuale il versamento bisogna riportare il codice ufficio che l'utente ha indicato per la ricerca dei dati della tassazione, scrivere la causale, gli estremi dell'atto (anno, codice ente, sigla tipologia provvedimento, numero atto) e l'importo che si è appena calcolato.