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Conto corrente estero

Conto corrente estero
Tutti possono aprire un conto corrente estero. Si tratta di un'operazione perfettamente legale, malgrado quello che si possa pensare da alcune notizie di cronaca in merito all'evasione fiscale. L'unica cosa devono essere fatte tutte le dichiarazioni fiscali richieste dal paese di appartenenza.

Sono tanti i motivi per cui si può decidere di aprire un conto corrente estero, può ovviamente essere comodo per tutti coloro che per motivi di studio e di lavoro devono vivere per un certo periodo in un paese straniero. Visto che i prelievi esteri sono particolarmente cari e che alcune operazioni non possono essere effettuate al di fuori dell'Italia avere un conto all'estero è sempre comodo (nei casi di un lavoro retribuito all'estero conviene poi informarsi da un commercialista su dove devono essere pagate le imposte, visto che il regime fiscale si riferisce al luogo in cui si produce il reddito e non a quello in cui si ha la residenza).

Un'altra ragione che può portare ad aprire un conto all'estero è l'attuale situazione economica. Visto quello che è successo negli ultimi anni e visti il pericolo fallimento in cui incorrono alcuni prestigiosi istituti di credito, un correntista può sentirsi più sicuro ad affidare i propri risparmi a solide banche straniere, anche se ovviamente non c'è mai la certezza assoluta. Inoltre i costi di mantenimento di un conto corrente in Italia sono piuttosto elevati, quindi la scelta di una banca estera può anche essere utile per risparmiare sulle spese ordinarie. Sono anche differenti le percentuali di interesse, motivo per cui potrebbe davvero convenire prendere questa opzione molto seriamente, soprattutto se si gestiscono somme piuttosto elevate, in modo da poter risparmiare e magari incrementare anche il proprio deposito.

Si possono effettuare trasferimenti bancari sul conto corrente estero, purché ovviamente di provenienza certificata, questo tra l'altro è uno dei diritti base della Comunità Europea in materia finanziaria. Se si esportano cifre superiori ai 10000 euro bisogna anche presentare la propria dichiarazione dei redditi per comprovarne la provenienza.