Sanatoria edilizia 2013

La sanatoria edilizia 2013 è uno speciale provvedimento amministrativo che consente, a tutti coloro che presentano delle opere abusive nella propria abitazione, perché le hanno costruite personalmente o perché le hanno reperite dal precedente proprietario, di metterle a norma di legge oppure di distruggerle, qualora il piano regolatore non consentisse di eccedere dal volume metrico stabilito al momento della costruzione.
Il Testo unico inerente la normativa urbanistica vigente consente di conoscere esattamente tutti i parametri e i termini che bisogna rispettare per poter richiedere la sanatoria edilizia 2013 e l’importo che bisogna pagare. Il costo minimo che, solitamente, occorre corrispondere al Comune di residenza per la sanatoria edilizia è di 516 euro, anche se ovviamente ciascun caso è a sé e la norma stabilisce che l’importo dovrebbe essere il doppio rispetto a quanto si sarebbe dovuto pagare al Comune per realizzare l’opera secondo le norme di legge. Per tale motivo uno dei primi principi su cui si fonda il Testo unico è quello di non rischiare di arrivare mai in tali situazioni di disagio e che l’atto migliore da perseguire è quello di pagare la somma stabilita al Comune prima di iniziare la costruzione, altrimenti successivamente, appunto, si dovrà elargire il doppio.
Al momento della presentazione della sanatoria edilizia 2013 il dirigente dell’ufficio territoriale competente deve pronunciare la sua decisione in merito all’abusività, all’accettazione o alla richiesta di distruzione dell’opera abusiva, entro 60 giorni: nel caso in cui si superasse tale soglia di tempo si deve intendere rifiutata la domanda di sanatoria.
La sanatoria edilizia 2013 consente di eliminare le peculiarità di un atto illecito e abusivo, in modo da renderlo accettato e valido, senza che perda le sue caratteristiche portanti e fondamentali e, inoltre, permette di rendere legale un’attività che, invece, antecedentemente era considerata illegale.
La conformità in sanatoria viene accertata per quelle costruzioni che, seppur realizzate abusivamente, ovvero senza avere un valido e riconosciuto permesso edilizio, sono conformi alla disciplina urbanistico-edilizia, oltre che per le opere che non presentano un’abusività e un’irregolarità sostanziale ma solo formale. Per conoscere tutti i termini per la presentazione della domanda di sanatoria edilizia 2013 occorre consultare il Testo unico della normativa urbanistica oppure recarsi presso il proprio Comune di residenza, ove consulenti territoriali esperti e qualificati risponderanno a ogni vostra domanda e vi forniranno tutte le informazioni di cui necessitate.
Il Testo unico inerente la normativa urbanistica vigente consente di conoscere esattamente tutti i parametri e i termini che bisogna rispettare per poter richiedere la sanatoria edilizia 2013 e l’importo che bisogna pagare. Il costo minimo che, solitamente, occorre corrispondere al Comune di residenza per la sanatoria edilizia è di 516 euro, anche se ovviamente ciascun caso è a sé e la norma stabilisce che l’importo dovrebbe essere il doppio rispetto a quanto si sarebbe dovuto pagare al Comune per realizzare l’opera secondo le norme di legge. Per tale motivo uno dei primi principi su cui si fonda il Testo unico è quello di non rischiare di arrivare mai in tali situazioni di disagio e che l’atto migliore da perseguire è quello di pagare la somma stabilita al Comune prima di iniziare la costruzione, altrimenti successivamente, appunto, si dovrà elargire il doppio.
Al momento della presentazione della sanatoria edilizia 2013 il dirigente dell’ufficio territoriale competente deve pronunciare la sua decisione in merito all’abusività, all’accettazione o alla richiesta di distruzione dell’opera abusiva, entro 60 giorni: nel caso in cui si superasse tale soglia di tempo si deve intendere rifiutata la domanda di sanatoria.
La sanatoria edilizia 2013 consente di eliminare le peculiarità di un atto illecito e abusivo, in modo da renderlo accettato e valido, senza che perda le sue caratteristiche portanti e fondamentali e, inoltre, permette di rendere legale un’attività che, invece, antecedentemente era considerata illegale.
La conformità in sanatoria viene accertata per quelle costruzioni che, seppur realizzate abusivamente, ovvero senza avere un valido e riconosciuto permesso edilizio, sono conformi alla disciplina urbanistico-edilizia, oltre che per le opere che non presentano un’abusività e un’irregolarità sostanziale ma solo formale. Per conoscere tutti i termini per la presentazione della domanda di sanatoria edilizia 2013 occorre consultare il Testo unico della normativa urbanistica oppure recarsi presso il proprio Comune di residenza, ove consulenti territoriali esperti e qualificati risponderanno a ogni vostra domanda e vi forniranno tutte le informazioni di cui necessitate.